L’irresistibile charme francese Your guide to a cool summer street look

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C’è qualcosa di più elegante e allo stesso tempo irresistibile dello stile francese o per meglio dire parigino? Credo proprio di no. Si sono scritti libri e libri sullo stile parigino, libri che hanno venduto molto bene perché qualsiasi ragazza di buon gusto vorrebbe tanto essere nata a Parigi, respirare quell’aria e soprattutto avere quello charme, che sono le francesi hanno.

Ebbene di certo le famose guide possono essere utili, io vorrei darvi la mia versione di come appropriarsi di quello stile non sia una mission impossible ma frutta di un’attenta osservazione di alcuni dettagli.

Per farsi qualche buona idea basta seguire su Instagram due, tre profili francesi di valore: Jeanne Damas, Margo & Me, Louise Follain.

Le loro foto sono davvero piacevoli e hanno il pregio di catturare facilmente in uno scatto quel fascino così sfuggente.

Quindi Instagram alla mano, come replicare il loro stile?

Partiamo dalla base ovvero dall’abbigliamento:

Le francesi hanno pochi capi ma di ottima qualità, dalla linea sartoriale e  usano principalmente sempre gli stessi colori ovvero: nero, bianco, rosso, blu, cammello o comunque colori neutri. Difficilmente vedrete colori e fantasia sgargianti in una parigina e se li noterete sarà in una maestra di stile che riesce a coniugare stampe e colori con classe e disinvoltura. Sconsiglio di prendere esempio da quest’ultime e suggerisco invece di fare incetta dei seguenti capi:

-Blazer nero e blu in figura

-Blazer a quadri anni ’70 doppiopetto

-Camicia bianca e azzurra dal taglio maschile

-Camicia bianca o panna dal taglio vezzoso o in tulle

-Trench beige o blu

-Cappotto nero e cappotto color cammello dalla linea pulita e avvitata, se volete esagerare rosso

-Maglione nero, rosso, blu, beige, bianco dalla linea pulita

-Jeans blu scuro senza fronzoli a gamba stretta

-Pantalone chinos nero, cammello, blu , eventualmente a quadri in colori neutri

-Svariate maglie e magliette a righe blu/nere/rosse su sfondo bianco

-Qualche camicetta a pois neri o rossi su fondo bianco o bianchi su fondo nero

-Basco nero, rosso e bettetto blu da capitano

-3 buoni abiti da sera in colore nero, verde scuro o blu, con pizzi discreti

-scarpe dalla linea lineare sempre negli stessi colori visti e principalmente stivaletti semplici bassi, ballerine, decoltè con tacco  spillo nere

-borse piccole e in tinta unita di ottima pelle nere o bordeaux o tinta cuoio

Dopo aver esposto le linee basi sul guardaroba, mi soffermo sul fatto che gran parte dello charme parigino è frutto della silhouette tipica delle francesi, che solitamente sono slanciate, magre, col punto vita segnato e le spalle non troppo larghe. Essere molto aggraziate è un dono di natura, ma sicuramente aiuta il fatto di indossare sempre abiti avvitati, che non facciano sembrare delle enormi brioches.

Aldilà delle misure un altro aspetto fondamentale da prendere in considerazione per questo stile è sicuramente l’andatura disinvolta e quella sorta d’indifferenza verso il resto del mondo, che dona sicurezza e maggiore eleganza pure nell’aspetto.

Per quanto riguarda le marche, italiane, che vi consiglio per acquistare capi in stile francese, appaiono sicuramente Lazzari, Max Mara, Alberta Ferretti,  Max &Co. mentre per chi non può investire subito su capi di qualità vanno sempre bene Zara e Sisley.

Passando ora al make up, il segreto per quell’aria bohémienne ma curata è avere un trucco leggero di giorno e usare sempre gli stessi prodotti ovvero: mascara, eyeliner, fard leggero e rossetto neutro, rosso mat, meglio se color ciliegia e fucsia tenuee.

Le francesi si valorizzano col trucco ma hanno sempre questo alone di naturalezza, come se avessero messo il rossetto in due secondi così per sfizio, per andare a prendere il pane nel negozio appena sotto casa ad esempio.

In realtà il trucco richiede sempre una buona base se non avete la tipica pelle di porcellana delle francesi, ma non si deve notare, quindi fondotinta leggero della stessa tinta della propria pelle, cipria trasparente, zero bagliori, lustrini, colori, ma solo make up illuminante o mat, per un effetto c’è ma non si vede.

Mentre sugli occhi si può abbondare di eyeliner e mascara, ma non con ombretti metallizzati, colorati e appariscenti.

Per quanto riguarda i capelli, il classico taglio francese è un carrè o capelli lunghi lisci con frangia (ancora meglio se  tendina), nel caso siate ricciolute di natura optate per un taglio lungo mosso o riccio ma sempre non bombato, phonato e laccato.

Insomma l’effetto da ottenere può essere riassunto in un sono splendida anche appena scesa dal letto, con i capelli naturali, gli abiti accostati facilmente senza forzature.

Ma se avete bisogno di qualche foto ispirata ecco la mia selezione:

Louise Follain:

Jeanne Damas:

Credits: Pinterest

Adorn Supreme Hair, per capelli wow!

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Tempo fa mi sono imbattuta in questi nuovi prodotti per capelli dal packging vintage, rosa con piccoli pois e una bella pin up stampata in bella vista con una capigliatura a dir poco impeccabile: sto parlando di Adorn Supreme Hair! Impossibile non notarli!

Non so se voi ne avete già sentito parlare, ma per quanto mi riguarda, tra tutti i prodotti per capelli questi si sono dimostrati una vera rivelazione!

La prima volta che li ho notati è stato naturalmente su Instagram. Poi senza sapere se la qualità dei prodotti fosse all’altezza della confezione così accattivante, mi sono messa disperatamente alla ricerca di un negozio che li distribuisse ma sembrava davvero una missione impossibile. Finalmente un sabato, durante uno dei miei soliti giri di shopping, vedo l’intera gamma di Adorn Supreme Hair in esposizione dal fornitissimo, oltre che conveniente, Tigotà. Visto il buon prezzo, non ho esitato ed  ho acquistato subito lo shampoo  secco per capelli castani, la schiuma volumizzante e lo spray antiumidità.

Questo, per farvi capire di preciso cosa ho comprato perché in realtà i prodotti Adorn  portano dei nomi molto più simpatici: la schiuma si chiama “Testa fra le nuvole“, lo spray “Eco-vamp” (e già questo dice tutto), mentre lo shampoo si chiama giustamente “Bella senz’acqua“.

Voi direte, beh tutta apparenza e poco risultato. Niente affatto! Ho provato centinaia di prodotti per i miei capelli problematici, grassi, sottili e senza volume, spesso spendendo cifre considerevoli e senza nessun effetto miracoloso.

Soprattutto per quanto riguarda lo shampoo secco, qui in Italia, forse per via della diffusione del capello mediterraneo tendenzialmente mosso e secco, non si trovano prodotti adeguati, giusto due tre marchi propongono uno shampoo secco, che lascia però una leggera patina bianca e un profumo sgradevole.

Lo shampoo secco Adorn, ormai l’avrete capito il mio preferito della gamma, si trova in due colorazioni, per capelli biondi e castani, cosa davvero introvabile nella grande distribuzione italiana.

La schiuma volumizzante rende i capelli soffici e corposi, non li sporca ed ha un profumo buonissimo mentre lo spray antiumidità permette una capigliatura perfetta anche col la nebbia della Valpadana, che vi assicuro, fa concorrenza anche al clima tropicale alla giungla.

Poi ci sono dei prodotti, dedicati alle chiome ricce e ai capelli secchi che hanno bisogno di essere nutriti, su questi non posso dire molto ma se li provate sarei molto curiosa di sapere se sono ottimi come quelli che ho testato.

 

Dacci un taglio

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Autunno: cadono le foglie, cadono i capelli. Ogni donna, ragazza e forse pure ogni bambina è ben consapevole che il periodo più problematico per i capelli è proprio l’autunno; le chiome provate dall’estate al mare, dal sole, dagli strapazzi estivi ad Ottobre chiedono pietà e se potessero parlare direbbero sicuramente: “dacci un taglio”.

Per questo motivo ho ben pensato di tagliare i miei lunghi capelli, dopo avermi ampiamente documentata tramite riviste e aver assilato ogni possibile amica esistente sul possibile esito dell’evento TAGLIO.

Ora siccome sono molto generosa ho ben pensato di condividere con voi i tagli più in voga della stagione.

Il must per l’autunno-inverno 2016/2017 è la frangia, si è vista sulle modelle di tutte le varie fashion week ed è il punto cardine da cui partire.

La buona notizia è che la frangia è terribilmente chic, rivoluziona anche i capelli lunghi, se non fate parte del partito taglio facile, e dona subito un allure francese se lunga o molto punk se cortissima.

Qualche esempio?

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Se invece avete i capelli ricci, riccissimi, sempre per rimanere in tema ’70, quello che vi ci vuole è un bel taglio afro, che vi regalerà un’immagine grintosa, sexy e davvero stilosa. Certo ci vuole un po’ di coraggio, molto più della frangia, per optare per un simile taglio ma se cercate di essere notate è decisamente il taglio che fa per per voi.

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Guida pratica per affrontare la spiaggia

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Ogni anno a gennaio ci si iscrive in palestra e si promette solennemente di non mancare nemmeno un allenamento per ritrovarci poi a giugno con un fisico perfetto, si fanno sogni di noi in bikini abbronzate e in forma per motivarci, poi però al primo aperitivo si declina l’invito della cara palestra. Così a fine maggio si cercano formule magiche per essere presentabili in spiaggia, ci si ripete che è colpa del candore che ci fa apparire meno toniche e si spendono stipendi interi in costumi da bagno, con la malsana idea che riescano a nascondere i difetti.

I costumi scoprono quindi difficilmente possono coprire i difetti.

Questa è la prima cosa da tenere in considerazione per evitare di farci fregare dalla prima commessa che ci ripeterà con un sorriso enorme che quei duecento euro sono i miglior spesi della nostra vita, perchè quel bikini ci sta d’incanto.

La mia guida pratica per la vostra sopravvivenza in spiaggia e del portafoglio consiste principalmente in 3 punti:

1- COSTUME

2-DIETA VELOCE

3-CREME E TRUCCO PARUCCO NECESSARIO

Iniziamo dal punto 1, COSTUME:

Io consiglio d’ andare da Tezenis o da H&M, i costumi sono carinissimi e se evitate quelli stile Paris Hilton dai colori super fluo, potete crearvi uno stile davvero chic a prezzi molto contenuti.

Facciamo qualche esempio, una volta scelta taglia e modello (classico imbottito se siete portatrici di seno mignon, triangolo per le fortunate supercurvy, fascia se vi sentite più sportive), puntate su uno stile Saint Tropeiz che esalti il vostro stile e porti un bel po’ di eleganza, che spesso manca nella zona balneari.

eccovi alcuni (bei) esempi:

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2- DIETA VELOCE

I miracoli non si possono fare in un mesetto, lo sappiamo tutte, però rimarcare la dose con brioche, pizza, carboidrati a piede libero a tutte le ore peggiorerà drasticamente la situazione. Quindi la cosa da fare è: abbondare con frutta verdura e proteine vegetali per sgonfiarci, depurarsi e abbronzarci meglio.

Io opto per un menù tipo:

colazione: 30 gr cereali integrali o di biscotti integrali con 100 gr di yogurt di soya, un frutto

pranzo: insalatona abbondante e mista con due fette di pane di segale

cena: burger di seitan o tofu, miglio o quinoa con verdure alla griglia

spuntini: due frutti e 20 gr di frutta secca

massimo due cucchiai d’olio per condire al giorno, vi posso dire che funziona alla grande!

3-CREME, TRUCCO E PARUCCO

Da anni mi affido a Bottega verde per i solari e mi trovo benissimo: mai scottata, prezzi molto convenienti e profumazioni buonissime.

Vi consiglio di usare anche “Sempre Estate” di Bottega Verde, tutti i giorni così non avrete un colorito cadaverico ma nemmeno giallastro, come con quasi tutti gli autoabbronzanti, naturalmente prima andate di scrub, io suo quello all’argan e iris sempre di bottega verde.

Sul viso niente trucco, ma solo un fondotinta che faccia anche da crema solare nello stesso colore della vostra pelle, io consiglio quello di PUPA, il migliore a parere mio. Poi mettete anche un buon lipgloss con fattore di protezione, di un bel colore vitaminico e siete a cavallo.

Occhiali da sole anni 60, cappello di paglia e via il gioco è fatto.

Nessuna spiaggia vi farà più paura, missione compiuta.

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Best friend Forever dice Kiko Me gusta il make up low cost

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Quasi tutte le fashion/make up/lifestyle bloggers (non so più come chiamarle) sono convinte che i prodotti make up di Kiko siano da straccione. Io invece sono una grande sostenitrice di questo marchio low cost tutto italiano. E’ riuscito, infatti, a diffondersi all’inzio senza l’ausilio di nessuna pubblicità su carta stampata, ma soltanto con il passaparola.

Questo significa solo una cosa: i prodotti Kiko sono di buona qualità e sanno anche essere accattivanti con loro packaging fresco e minimalista, che le più giovani, spesso squattrinate ma non per questo non attente all’estetica e alla qualità, apprezzano in modo particolare (non ci vuole un genio per capirlo, basta guardare qualche board pinterest di quindicenni e/o qualche profilo instagram d’ adolescente wannabe)

Kiko, come tutte le grandi catene, mette i prodotti in saldo in inverno ed estate, ma anche con ripetute promozioni su vari articoli. Insomma ha una buona strategia di vendita. Io però ovviamente rimango sempre colpita dalle collezioni nuove di pacca (molto strano eh) e in questo periodo sono rimasta fulminata dalla collezione “Best Friend Forever”, che parla d’amicizia ma a me ricorda tanto S.Valentino (chissà perchè…c’è addirittura il lipgloss con la scatolina a forma di cuore rosso).

Diciamo che tutti questi bei colori dal rosa al rosso, non possono che catturare la mia attenzione e portarmi a comprare l’ennesimo rossetto rosso, ma a mia discolpa non c’è periodo migliore di un rossetto color fuoco e un fard color pesca  dell’inverno inoltrato, per una bella botta di vita sulle guance e un po’ di passione sulle labbra. E grigiore vattene VIA.

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